administrator/ Febbraio 16, 2019/ #Unitiinrete

  •  

L’APS #Unitiinrete è nata ad agosto del 2017, da 7 professioniste della provincia di Rovigo.
L’idea di un’associazione che si occupasse di bullismo, cyberbullismo ed educazione digitale è partita da quella che è poi diventata la presidente, la psicologa Federica Boniolo.

Attenta da tempo a questi temi (la sua tesi di laurea fu su disagio giovanile e bullismo), di fronte alla diffusione di certi fenomeni decide di intervenire. Culla il sogno di costituire una realtà che potesse diventare, per la provincia di Rovigo, un riferimento per ragazzi ed adulti. Parla dell’idea a 6 colleghe (avvocata, assistente sociale, psicologhe e pedagogista). Con entusiasmo tutte sposano la causa e accettano di entrare a far parte del direttivo dell’associazione.

logo unitiinrete

Il bisogno di un impegno continuo e di una presenza sul territorio

Ma c’era proprio bisogno di un’associazione del genere? Qualcuno potrebbe obiettare. Ma l’ampia offerta di incontri e progetti, proposti da realtà o liberi professionisti in modo slegato e discontinuo, costituisce a nostro avviso una criticità.
Di bullismo e cyberbullismo non ci si può permettere di parlare improvvisando. Non si può più nemmeno limitarsi a parlarne per mezzo di incontri sporadici, tenuti magari da professionisti che vengono da lontano. Perchè poi non possono costituire riferimenti facilmente raggiungibili e contattabili per chi ne avesse bisogno.

Bisogna creare una sinergia fra professionisti, enti e realtà varie che operano localmente e che possano costituire dei punti fermi in caso di bisogno.
L’associazione è nata proprio a partire da questa considerazione. Punta a creare una rete che, invece di agire individualmente, affronti insieme questi fenomeni offrendo risposte ed interventi continuativi ed efficaci.
Per questo, #Unitiinrete fa appello a scuole, istituzioni, amministrazioni comunali, enti, società sportive, parrocchie e aziende del territorio. Insieme, per il bene di ragazzi e adulti, che in quest’epoca ipertecnologica e iperconnessa, stanno rischiando di perdere i veri valori.

Selvaggia Lucarelli Mauro Bergamasco

Che cosa ci prefiggiamo di fare?

Come associazione proponiamo diverse tipologie di azioni ed interventi. Dalle serate tematiche di sensibilizzazione ed informazione, rivolte agli adulti, ad incontri nelle scuole di ogni ordine e grado. Per aumentare l’efficacia degli interventi, puntiamo molto su progettualità che durino nel tempo. Forniamo percorsi formativi per docenti ed educatori, su come affrontare situazioni di bullismo e cyberbullismo, e mirati a diffondere una corretta educazione digitale.
Offriamo inoltre ascolto e consulenza psicologica, legale, educativa ed informatica a ragazzi, e famiglie, che dovessero trovarsi a vivere situazioni di bullismo, cyberbullismo o discriminazioni.
Siamo quindi a disposizione di qualsiasi realtà pubblica o privata, che voglia contattarci per richiederci di strutturare azioni di prevenzione o intervento, oppure per avere supporto.

Condividi post