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Body shaming

body shaming

Il body shaming (dall’inglese “body”, corpo, e “shame”, vergogna) può essere fatto rientrare fra le forme di bullismo e di cyberbullismo, e consiste nello spingere una persona a provare vergogna per il proprio corpo, attraverso giudizi, critiche o commenti sarcastici.

Avviene frequentemente anche nel web, dove chi lo attua si sente deresponsabilizzato dalle proprie dichiarazioni grazie alla protezione fornita dallo schermo o dall’anonimato, credendo pertanto di poter offendere chiunque. Ecco quindi che le persone vengono criticate, o addirittura attaccate, per la loro altezza, peso, dimensione o forma di qualche parte del loro corpo.

Vittime non sono solo donne e ragazze: anche la popolazione maschile può essere presa di mira diventando oggetto di derisione.

Subire ripetuti commenti negativi sul corpo ha importanti conseguenze psicologiche: sentimenti di vergogna ed insoddisfazione possono amplificare insicurezze, originare pensieri auto-svalutanti con cui fondersi ed identificarsi, con potenti ripercussioni sulla propria autostima.

Sia fuori che dentro il web, deve prevalere l’idea che ognuno abbia il diritto di essere rispettato, al di là del suo aspetto fisico e che il primo importante cambiamento da apportare riguardi noi stessi!

Vi suggeriamo un semplice esercizio: provate a non paragonarvi e a non parlare del corpo degli altri, modificando l’idea che il corpo sia l’unico valore in grado di definirci e caratterizzare gli altri, prestando attenzione piuttosto ad altre qualità.

Ricordiamoci che “il giudizio dice sempre qualcosa di chi lo esprime, quasi mai dice qualcosa della persona a cui è rivolto”.

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DIZIONARIO