Federica Boniolo/ Settembre 9, 2019/ #Unitiinrete, Attività e progetti, Educazione digitale

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“A che età è giusto regalare il primo cellulare a mio figlio?”


Questa è una delle domande che più frequentemente ci viene rivolta dai genitori. Il rapporto figli-tecnologie è qualcosa che ormai riguarda ogni famiglia.
La risposta è che non vi è un’età che vada bene per tutti, le considerazioni da fare sono molte e soprattutto soggettive. Ogni genitore dovrebbe valutare il livello di maturità del proprio figlio, senza fare confronti con gli altri. Dare uno smartphone in mano ad un bambino non è come consegnargli una macchinina o una Barbie. Significa, metaforicamente, aprirgli una porta e permettergli di viaggiare nel mondo da solo, senza alcun tipo di preparazione.

figli-tecnologie

Bambini troppi precoci

Vi è un aspetto troppo spesso sottovalutato da considerare.
Si stima che in media l’età in cui un bambino riceve il suo primo smartphone si aggiri ormai tra i 9 e i 10 anni.
Ma ci si ferma mai a riflettere su quale sia il rapporto dei bambini con le tecnologie prima di tale età?
Sembra infatti che i genitori si pongano il problema  figli-tecnologie solo nel momento in cui iniziano a valutare l’acquisto di un cellulare. Ma oggigiorno i bambini hanno le loro prime esperienze con i dispositivi digitali già a partire da pochi mesi di vita. E questo perché sono strumenti che sono abituati da sempre a vedere, fanno parte della loro quotidianità, usati dagli adulti di riferimento che fungono da modelli.
Smartphone e tablet vengono messi in mano ai neonati per fargli passare il tempo, per placare capricci o per gestire lunghi tempi di attesa (dal medico, negli uffici, al ristorante, ecc). Si ignorano, purtroppo, le tante conseguenze negative di questo comportamento.
Le tecnologie vengono sempre più usate come strumenti per gestire e intrattenere i bambini, a discapito spesso di una relazione genitoriale funzionale e di qualità. Assumono la funzione di ansiolitici o babysitter, in un’epoca in cui si vive di corsa e le famiglie sono spesso costrette a sacrificare il tempo passato insieme.
Ecco che, prima ancora di domandarci a che età sia giusto consegnare ad un bambino un cellulare personale, bisogna cercare di evitare di generare in lui una dipendenza precoce, un bisogno sempre più difficile poi da gestire.

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Un percorso pensato per i genitori

Come si può evitare tutto questo?
#Unitiinrete ha ideato un percorso rivolto a genitori di bambini dai 0 ai 5 anni, pensato per accompagnarli proprio nella gestione del rapporto figli-tecnologie.

Il corso è costituito da 3 incontri della durata di 2 ore ciascuno; ogni incontro sarà tenuto dalla dott.ssa Federica Boniolo, psicologa e presidente di #Unitiinrete e dalla dott.ssa Glenda Incao, pedagogista clinico e vice-presidente di #Unitiinrete.


Questi i temi degli incontri:
1. Genitori come modello: nozioni di educazione digitale base per usare in modo consapevole le tecnologie ed essere un modello positivo per i propri figli
2. Genitori e figli in relazione: come ricavarsi spazi di qualità da passare insieme ai propri figli, senza bisogno di ricorrere all’uso delle tecnologie
3. Crescere cittadini digitali: indicazioni, regole, consigli per preparare i figli ad un uso sicuro e consapevole dei dispositivi digitali 

Non è mai troppo presto per imparare ad affrontare un aspetto della vita dei propri figli che ormai non può più essere ignorato! Prima si interviene, e migliore sarà la relazione che i bambini avranno con le tecnologie.

 

Se sei un genitore o una Scuola dell’infanzia, e vuoi avere maggiori informazioni scrivi a info@unitiinrete.com oppure chiama il 347.9592876

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